Due punti nelle ultime due gare contro Palermo e Pescara, buone prestazioni ma una classifica che non tranquillizza il Foggia. Una corsa verso la salvezza in affanno con altre big del campionato, una tra tutte il Crotone a solo un punto di distacco dai rossoneri. Domani, alle 15, ad attendere la squadra di Pasquale Padalino un altro temutissmo scontro-salvezza contro il Padova di Pierpaolo Bisoli.
Che partita sarà. “Uno scontro diretto contro una squadra che occupa una posizione di classifica immeritata (ultimo posto) – ha detto questa mattina il tecnico prima della partenza per il Veneto -. Hanno fatto un mercato sostanzioso, creando una squadra fisica ed esperta. Il Foggia deve dare un senso di continuità e maturità con fraseggi e geometrie, sempre con la massima attenzione e capacità. Dobbiamo essere sempre in partita, anche durante le difficoltà – ha chiesto in settimana ad Agnelli e compagni -.
Il momento. “Siamo in crescendo, la presa di coscienza di una situazione difficile fa riflettere, ma è un qualcosa di inevitabile che bisogna fare per cambiare rotta. È da un po’ che la squadra dimostra di saper fare, ci mancano però i fatti concreti – ha continuato Padalino -. Dobbiamo fare un passo ulteriore non dimostrando solo di poter vincere la gara come accaduto con Palermo e Pescara. Sarà una corsa fino alla fine. In difesa c’è stato un miglioramento, qualcosa è ancora da rivedere, lo stesso nell’impostazione dell’azione con più persone. C’è voglia di migliorare. Gli errori non vanno vissuti come macigni, come accaduto a Galano, la capacità sta nel migliorare”.
Partita pre-Padova all’Euganeo con biglietti a 1 euro per i veneti. “Ovviamente loro devono crederci come società anche se sono ultimi – ha commentato il trainer rossonero -. La resa mentale è qualcosa che non si accetta mai. Sarà una partita tosta che darà stimoli, anche a noi con tutti quei tifosi al seguito. Un duello contro una diretta concorrente per la salvezza che come noi farà di tutto per mantenere una classifica accettabile e avere un futuro con certezze e speranze”.
Convocati. “Greco ha un piccolo risentimento muscolare, aspetto domani per valutare la sua condizione e scegliere se schierarlo dal 1′, altrimenti potrebbero esserci delle modifiche – ha spiegato l’allenatore -. Iemmello ha avuto problemi intestinali, anche Galano è stato poco bene in settimana. Partiranno tutti lo stesso, nulla di grave. Ngawa dopo la botta alla testa presa a Palermo è rientrato, sta bene. Ranieri è squalificato, torna disponibile Gerbo dopo il turno di stop”.
