Grande festa a Foggia per l’inaugurazione del centro diurno “Il Dono”, in via Ernesto Petrone 14 (nei pressi della chiesa di Gesù e Maria). Dopo la conferenza stampa di presentazione, ecco il taglio del nastro con brindisi e benedizione.
Il centro offrirà un servizio che andrà a colmare un vuoto strutturale per i senza dimora, vale a dire le ore diurne. Attraverso i servizi e i corsi offerti agli ospiti del centro si cercherà di rispondere ai bisogni secondari di chi vive in strada, e quindi si tenterà un reinserimento socio-lavorativo, con la presa incarico dei poveri nella loro dimensione umana. Infine, il Centro diurno risponde anche all’esigenza di contrasto al degrado urbano, mettendo a disposizione della città uno spazio di supporto diurno ai senza dimora, ad oggi assente.
La rete di sostegno al centro diurno si avvale anche del supporto dell’associazione di volontariato “Avvocato di Strada Onlus”, che attraverso lo sportello legale e la Clinica Legale – in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia – arricchirà e amplierà i servizi all’interno del centro. Ulteriore partner del progetto è la parrocchia di Sant’Alfonso de’ Liguori, con la quale si realizzerà un servizio di continuità per i tanti ospiti che ogni notte riempiono il Dormitorio.
All’azione di supporto psicologico e di assistenza sociale, il Centro diurno intende affiancare un’azione di ricerca attiva di un lavoro o delle misure di auto-imprenditorialità, di eventuali forme di sostegno al reddito, di una casa o di un centro di accoglienza per la notte. “Il Dono è il passo successivo all’accoglienza di chi vive sulle panchine – commenta Antonio, un volontario dei Fratelli della Stazione -. Non basta un sorriso, la vita reale è fatta di sicurezze e a Foggia serviva un luogo fisico per accogliere le persone in maniera diversa. In questa sede offriremo loro servizi che per noi sono scontati. Al momento ci sono una lavasciuga, ferri da stiro e coperte. Necessitiamo di un condizionatore ad aria fredda e calda e di un impianto di illuminazioni maggiore. Per quanto riguarda le attività proporremo corsi di formazione”. La presenza costante di operatori e la strutturazione del servizio col tempo potranno facilitare percorsi di riavvicinamento alla rete familiare e amicale degli utenti, una delle condizioni che la semplice attività di volontariato serale non riesce a favorire. Il centro sarà aperto da lunedì al sabato.