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Home » “E tu splendi” alla Da Feltre-Zingarelli di Foggia. Catozzella protagonista del nuovo “Incontro con l’autore”

“E tu splendi” alla Da Feltre-Zingarelli di Foggia. Catozzella protagonista del nuovo “Incontro con l’autore”

Di Redazione
18 Febbraio 2019
in Eventi
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ciao ciao: "" -

Un piccolo paese della Basilicata, una famiglia di immigrati che cerca di sconfiggere la diffidenza della popolazione locale con l’aiuto di un giovane italiano. “E tu splendi”, l’ultima fatica letteraria di Giuseppe Catozzella, sarà al centro del prossimo “Incontro con l’autore”, il progetto dell’Istituto Comprensivo “Da Feltre – Zingarelli” di Foggia, curato dalla docente Lucia Palmieri. 

Lo scrittore milanese sarà ospite dell’Auditorium di Via S. Francesco Antonio Fasani lunedì 25 febbraio, alle ore 10.00. Con lui sul palco, oltre al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provincia, Maria Aida Episcopo, al Dirigente scolastico, Mirella Coli e alla docente referente del progetto, interverranno Emiliano Moccia, dell’Ass. Fratelli della Stazione di Foggia e Yussif Bamba, Mediatore Interculturale dell’ONG Intersos. 

“La scuola deve contribuire a costruire le basi per una cittadinanza più democratica – sottolinea Mirella Coli – il tema dell’accoglienza dell’immigrato, presente nella nostra società come segno del nostro tempo, non è soltanto etico, riguarda più in generale l’educazione. Il fenomeno dell’immigrazione non può essere ridotto solo a numeri e statistiche, ma deve essere affrontato nella sua complessità, con un approccio che restituisca la giusta dignità ai migranti e ridia voce alle loro storie, alle loro paure e debolezze, alle speranze, ai loro diritti. Per questo motivo siamo felici di ospitare Giuseppe Catozzella e il suo romanzo, una lettura che non ha lasciato indifferenti i nostri alunni. È un libro che lancia un messaggio di speranza: ‘E tu splendi’ è il testamento spirituale che una mamma consegna al figlio e siamo lieti che su questo punto gli studenti possano confrontarsi direttamente con l’autore”. 

Il titolo che lo scrittore ha scelto per il romanzo è uno stralcio della trascrizione sbagliata delle “Lettere Luterane” di Pier Paolo Pasolini. Protagonista principale è Pietro, un ragazzino poco più che undicenne, orfano di mamma, che vive a Milano col papà e viene mandato, insieme alla sorellina, ad Arigliana, luogo di origine dei genitori, a trascorrere l’estate. Qui, nella vecchia torre normanna diroccata, scoprirà che vive nascosta, in condizioni di estrema indigenza, una famiglia di migranti tra cui Josh, suo coetaneo. 

“Abbiamo scelto questo libro – spiega Lucia Palmieri – perché affronta, con un linguaggio semplice, il tema dell’immigrazione e la sua intersezione, attraverso vicende di corruzione e caporalato, con quello dell’emigrazione. Il testo sollecita la riflessione sulla nostra concezione di accoglienza e di accettazione, cercando di sradicare il muro del pregiudizio, principi su cui puntiamo particolarmente a scuola e non solo. Il nostro impegno è quello di contribuire a uno sviluppo autentico della persona nella società, partendo dai banchi di scuola. Anche grazie alla lettura, stiamo lavorando affinché i nostri ragazzi acquisiscano gli strumenti giusti per superare ideologie e chiusure e maturino una capacità di convivenza costruttiva, in un tessuto culturale e sociale divenuto multiforme”.

Nel corso della mattinata l’attore Alessandro Renella leggerà alcuni brani del romanzo. 

Tags: Da Feltre-ZingarelliFoggiaGiuseppe Catozzella
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Comments 0

  1. Maria Rosaria says:
    8 anni ago

    Gli ipogei di Siponto sono grotte in parte naturali , scavate dal mare ed in parte modellate dall’uomo . La necropoli di Capparelli o complesso cimiteriale Capparelli , sino a poco tempo fa tutte le notizie storiche le indicavano come il fulcro d’attrazione delle sepolture ed in assenza di importanti elementi datanti , è sempre stato l’elemento topografico a costituire la base certa per la ricostruzione delle fasi di utilizzo e nel caso di specie si è sempre indicato nel V e VI secolo d.C .
    Oggi , con gran stupore apprendo da Padre Luis Hernan Olivos Aguilar ( Parroco della Santa Maria Regina di Siponto ) che considera la necropoli di Capparelli la necropoli più antica della Daunia : Padre Luis, la prego mi illumini da dove ha tratto questa fonte datata ? Attendo con ansia una sua risposta !

    Rispondi
    • Maria Rosaria says:
      8 anni ago

      Padre Luis , dov’è Dio, ad Arpinova ,è stata scoperta l’Area Archeologica Passo di Corvo , un villaggio neolitico : tra le le meraviglie della cultura dauna finora recuperate si segnalano, l’Ipogeo della Medusa , la casa del mosaico, dei grifi, delle pantere e l’ipogeo di Ganimede. La casa del mosaico,forse ancora in fase di scavo, presenta più ambienti con mosaici ed un un impianto termale provvisto di un bagno. La casa è di evidente stile greco. I mosaici e le pitture su parete ne fanno una delle testimonianze abitative più significative del rapporto tra mondo ellenico e mondo italico nel periodo compreso tra il IV e il III sec. a. C..

      Rispondi
      • Maria Rosaria says:
        8 anni ago

        Padre Luis , io condivido questo bellissimo pensiero di Sant’Agostino : Ladri di parole. Citare la fonte è un dovere.Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri?

        Rispondi

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