Dalla provincia al Nord Italia con la cocaina in corpo. I finanzieri della Compagnia di Domodossola nei giorni scorsi, durante un servizio volto alla prevenzione e repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto di un 22enne di nazionalità nigeriana con più di 200 grammi di cocaina nell’addome.
Il giovane, domiciliato in provincia di Foggia, transitante su un treno notturno proveniente da Venezia e diretto a Ginevra, è stato sottoposto a controllo e fatto scendere dal treno in quanto mostrava un atteggiamento di particolare nervosismo, motivo per cui i militari hanno proceduto ad ispezionare gli effetti personali e il bagaglio al seguito.
Nonostante il 22enne non risultasse avere precedenti penali o di polizia, i finanzieri, non convinti dalle dichiarazioni contraddittorie rilasciate in merito all’itinerario del viaggio, hanno deciso di accompagnarlo all’ospedale San Biagio di Domodossola per essere sottoposto ad un esame radiografico. Il referto ha mostrato la presenza di un’ingente quantità di corpi estranei nell’addome che, una volta evacuati, sono stati quantificati in 15 ovuli confezionati nel cellophane, contenenti oltre due etti di sostanza stupefacente risultata poi essere cocaina.
La sostanza rinvenuta e immessa nel mercato avrebbe potuto fruttare, tenuto conto dell’elevato grado di purezza, circa 100.000 euro.
