È il dirigente bancario Antonio Cicerale, grande amante dello sport, il profilo civico e molto giovane che Popolari, Città Nostra, Idea e Impegno Democratico hanno scelto per Torremaggiore per fronteggiare l’esperienza di Lino Monteleone, che si ricandida dopo essere stato estromesso con le dimissioni consiliari dal notaio. La coalizione di Cicerale, dove mancano sia Pd sia Lega (in lizza Faienza e Pontonio), si chiama “Popolari e Moderati”. C’è da attendere ora la carta della senatrice M5S Gisella Naturale, membra della commissione Agricoltura, impegnatissima sul fronte Xylella. A Torremaggiore sono i pentastellati il gruppo da battere.
“La sua affidabilità e la sua competenza costituiscono la giusta premessa per la realizzazione di un programma politico-amministrativo in grado di rilanciare l’ordinato sviluppo culturale economico e sociale della città. La coalizione “Popolari e Moderati” per Torremaggiore è aperta alla partecipazione di tutti coloro che condividono i fondamentali principi della democrazia a servizio e nell’interesse generale della nostra Comunità”, hanno rilevato i protagonisti.
Forte l’impegno dei vari dirigenti politici provinciali. “Ottima scelta per il rilancio della città di Torremaggiore. Competenza, serietà, professionalità e umiltà al servizio della comunità per il bene comune”, è il supporto di Pino Lonigro.
