“Le Primarie di Foggia hanno portato la Lega al 30,25%. Più di 20 punti percentuali rispetto al dato delle Politiche del 4 marzo scorso (8,60 per cento, Collegio plurinominale Camera, Foggia). È questo il dato che emerge dallo scrutinio delle Primarie nel centrodestra a Foggia per la scelta del candidato sindaco per il voto del 26 maggio. Oltre, all’alta affluenza degli elettori del centrodestra che a Foggia (in proporzione agli abitanti) hanno superato di larga misura il dato di Bari (solamente mille votanti in più per il capoluogo di regione rispetto ai quasi 13 mila di Foggia)”. A dichiararlo in una nota, Marco Trombetta.
“La Lega con il partito di Salvini e il giovane Miranda – spiega – hanno dato un grande segnale (di speranza e ottimismo verso il futuro) agli italiani del Mezzogiorno: l’onda della rivoluzione del governo giallo-verde, con il Carroccio socio quasi di maggioranza, non si ferma sotto il Tevere. Questo l’ottimo risultato, che da italiano, elettore meridionale del centrodestra, mi fa gioire e mi spinge a lottare per contrastare lo status quo della politica che in questi ultimi ha prodotto: recessione, disoccupazione, carenza di infrastrutture, insicurezza sociale e povertà assoluta in crescita esponenziale. Ad maiora – conclude -. Verso un nuovo assetto europeo e con un nuovo presidente di regione in Puglia”.
