“Il fatto non sussiste”. Assolto con formula piena il 29enne A.V., accusato di omicidio stradale, per aver investito e ucciso – a bordo di una Alfa Romeo 159, il 14 maggio 2017 – un pedone lungo la Statale 16, all’altezza del bivio Ripalta. La sentenza l’ha emessa il gup Domenico Zeno al termine del procedimento svolto col rito abbreviato. In buona sostanza, è stato ritenuto improvvido il modo di attraversare la strada da parte della vittima, il 47enne Vasile Rascol, rumeno.
Sul certificato di morte si parlò di “grave trauma cranico con fratture e sfacelo cerebrale”. Sul decesso dell’uomo di origine rumena, che era domiciliato a Lesina presso la Masseria “Ferrara”, la Procura di Foggia aprì un fascicolo per omicidio colposo a carico dell’investitore. Nelle scorse ore, però, ecco l’assoluzione per il 29enne automobilista.
Due casi in pochi mesi
Il 4 marzo dello stesso anno, sempre a Lesina, fu travolto e ucciso Kostadin Strahilov, l’ennesimo bracciante straniero “falciato” sulla Statale 16: la vittima, di nazionalità bulgara, aveva appena 46 anni.
Strahilov, nato nella città bulgara di Razlog, era uno dei tanti emigrati dall’Europa dell’Est giunti in Puglia in cerca di lavoro e occupati nei campi: viveva a Lesina in un alloggio in via Ripalta che condivideva con due dei suoi quattro fratelli, i quali, per ottenere giustizia, attraverso il consulente personale Sabino De Benedictis, si affidarono tutti a Studio 3A (come per il caso di Vasile, ndr), società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni topologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, che ha preso a cuore questo come altri casi di utenti deboli della strada travolti sulla SS16.
Quella sera, verso le 21.30, il quarantaseienne procedeva in bicicletta, con direzione Termoli-San Severo, lungo la Statale, tristemente nota per i numerosi incidenti anche a causa delle precarie condizioni di sicurezza, a partire dall’illuminazione praticamente inesistente. Giunto all’incrocio denominato Ripalta, al km 622,400, il ciclista avrebbe attraversato la carreggiata di marcia dovendo immettersi sulla Provinciale 37 in direzione Lesina, ma proprio in quel mentre sopraggiungeva l’auto, nell’opposta direzione, San Severo-Termoli, una Audi A6 condotta da A. S. R., 31 anni, di Torremaggiore, che lo centrò in pieno.
