Estromesso dal Comune di Mattinata, l’ingegner Domenico Trotta, responsabile dell’ufficio Urbanistica, fortemente voluto dall’ex ed ultima amministrazione Prencipe, tanto da essere chiesto “in prestito” al Comune di Mante Sant’Angelo. Una decisione clamorosa ed improvvisa quella dei commissari che, nel giro di un giorno, gli hanno dato il benservito affinché ritorni nel suo luogo di lavoro naturale, il Comune di Monte Sant’Angelo. Varie sono le voci che si rincorrono a Mattinata, volte a dare una spiegazione di tanta repentina decisione dei commissari, questi ultimi nominati in seguito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune.
L’ingegner Trotta è stato il più fedele e intimo collaboratore dell’ex sindaco Michele Prencipe, quest’ultimo cugino del più longevo (ben 10 anni) ex assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Prencipe, tanto da provocare un vero terremoto all’interno dell’ufficio tecnico con vari trasferimenti e traslochi. Per mettere ordine alla macchina amministrativa, è stato nominato l’ingegner Antonello Antonicelli di Bari, in qualità di supervisore voluto direttamente dalla Prefettura di Foggia guidata da Mariani (ecco la delibera).
La figura di Trotta è controversa anche perché il dirigente è implicato in alcune fattispecie giudiziarie in seno al Comune di Monte Sant’Angelo. Vicissitudini che avrebbero convinto i commissari di Mattinata a voltare pagina, anche perché dubbiosi circa alcuni lavori affidati a particolari ditte del territorio attraverso procedure di assegnazione tuttora al vaglio degli stessi amministratori ministeriali. Non si escludono sviluppi. Naturalmente il legale dell’ingegner Trotta è il solito avvocato Lanzetta, già componente unico del Nucleo di valutazione del Comune di Mattinata, chiamato a verificare l’operato dell’ingegner Trotta, nonché legale dell’ex sindaco Prencipe, dell’ex assessore Giuseppe Prencipe e dei vari amministratori che hanno impugnato l’attuale scioglimento per mafia del Comune. Insomma, un giro unico su controllori e controllati senza menzionare i collegati colleghi di cui questa testata si è ampiamente occupata e continuerà a farlo.
In alto, da sinistra, Massimo Mariani, Mimmo Trotta e Michele Prencipe
