Il Consiglio regionale ha preso atto delle relazioni annuali relative alle attività istituzionali svolte dal Garante regionale per i detenuti, da quello per i minori, oltre alla relazione di fine mandato della consigliera Rosa Barone, presidente della Commissione di inchiesta sulla criminalità.
“Ci tengo a precisare – ha spiegato Rosa Barone – come già fatto in altri luoghi e sulla stampa, che la mia presidenza è durata circa 9 mesi in più di quanto previsto dall’articolo 2 della legge istitutiva della commissione stessa, e me ne assumo la responsabilità poiché desideravo portare a compimento un risultato che la commissione si era prefissato: quella del testo unico sulla legalità che finalmente è stato iscritto ai lavori dell’Aula, e quindi posso rassegnare le dimissioni da presidente”.
“Nella prossima commissione utile (presumibilmente il prossimo 21 marzo, ndr) verrà votato il mio successore a cui auguro di cuore buon lavoro perché, sebbene sia una commissione che si incontra poco, mi sento di dire che il lavoro fin qui svolto è stato molto importante e la strada che è stata tracciata ha un valore intrinseco che con il tempo sarà sempre più apprezzato” – ha concluso la presidente uscente.
