“La donna ideata da Francesco Paolo Salerno è una donna dalla femminilità prorompente, ma con uno spiccato animo romantico”. Le creazioni dello stilista foggiano sono state pubblicate sull’autorevole rivista sulla moda, Vogue. Una lunga intervista arricchita dagli scatti della collezione autunno inverno 2019-2020 del designer pugliese.
Influenzato dal fascino dei grandi couturier, come Yves Saint Laurent e Azzedine Alaïa, le nuove proposte volgono l’attenzione su volumi scultorei che enfatizzano la silhouette, accostati a velluti scivolati. Dal casual con pantaloni ampi e maglia cropped si contrappongono gli abiti lunghi e longuette con una elegante stampa animalier. Dai look total black a quelli con paillettes multicolore.
“Ho coniato un termine che rappresentasse la collezione: Femmenister – racconta Salerno su Vogue -. Mi piace pensare di essere ministro della femminilità e della femmina e su questa definizione ho raccontato una storia. Collezione dopo collezione, sicuramente mi evolvo, cerco sempre di anticipare le tendenze, mi viene naturale”.
Biografia. Lo stilista nato a Foggia all’età di 19 anni si è trasferito a Roma per dedicarsi agli studi in Comunicazione presso l’Università “ La Sapienza “ e successivamente presso l’Istituto Europeo di Design conseguendone il diploma in FashionDesign nel 2007. Durante il suo percorso di studi ha frequentato prestigiose e storiche sartorie romane acquisendo le tecniche dell’Haute Couture, il motore del suo progetto che negli anni ha concretizzato in un brand che porta il suo nome. Nel 2011 ha fatto ritorno in Puglia per aprire una sua sartoria dove segue personalmente la realizzazione di capi unici e su misura. Nel febbraio 2015 ha disegnato e creato gli abiti per la nota cantante italiana Anna Tatangelo in gara a Sanremo. Ogni immagine nella testa dello stilista diviene struttura, taglio, proporzione, avvolge una donna eterea, con influenze moderne, illusioni senza confini, con alcuni imprescindibili must. I continui viaggi in giro per il mondo, che lui stesso definisce emozionali, completano il profilo avanguardista dello stilista.
