Un monito alla società civile quello del procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro intervenuto nella conferenza stampa sui 17 arresti per droga tra Capitanata e Bat. “Noi stiamo facendo il nostro ma gli imprenditori devono tornare ad investire. Ai giovani va data una vita alternativa lecita. Deve passare il messaggio che delinquere non conviene. Ma la società deve credere a questa possibilità di sviluppo. Mi sono sempre chiesto perchè Foggia deve essere agli ultimi posti. Io ci credo alla possibilità che questo territorio possa fare un grande balzo in avanti. Noi procura e forze dell’ordine ce la stiamo mettendo tutta ma la società civile deve creare sviluppo ed economia”.
Si lavora alacremente in tribunale. “Ieri sera pm e pg erano ancora in ufficio alle 9 di sera – ha detto Vaccaro -. C’è entusiasmo. Ci sono state attività e altre ce ne saranno. Decine di appartenenti alla polizia giudiziaria lavorano solo per la sicurezza dei cittadini. Fanno appostamenti e piazzano microspie. Ascoltano intercettazioni e passano notti insonni”.
Il procuratore ha preannunciato altre operazioni: “Ci vedremo molto presto”, ha detto rivolgendosi alla stampa. D’altronde il lavoro degli inquirenti procede serrato da diversi mesi ormai, con numerosi arresti in varie zone della provincia di Foggia. Nel mirino soprattutto il fiorente traffico di droga. Il comandante provinciale, Marco Aquilio: “Oggi abbiamo colpito gruppi di criminalità comune che vanno a vendere sostanza stupefacente a giovanissimi, compresi minorenni. La droga è fonte di guadagno anche, e soprattutto, per le organizzazioni più strutturate. Si è voluto colpire in maniera univoca e contestualmente due realtà come quella della Bat e l’altra di Foggia, nello specifico i territori di San Severo, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis. Abbiamo sgominato gruppi di venditori di morte”.