Oggi il prefetto di Foggia ha emesso un provvedimento di espulsione per Omar Jallow, 27enne gambiano noto per l’episodio di cronaca del 5 ottobre scorso quando fu arrestato e ammanettato a una ruota della volante della polizia, un fatto che suscitò diverse polemiche. Il prefetto, in queste ore, ha disposto per il giovane l’accompagnamento e il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza – Palazzo San Gervasio, per il tempo strettamente necessario alla rimozione degli impedimenti all’accompagnamento alla frontiera.
Il caso di cronaca
Nel pomeriggio del 5 ottobre scorso, nel corso di un servizio in agro di “Borgo Mezzanone”, finalizzato al controllo del territorio, al contrasto del fenomeno del “caporalato” e dell’immigrazione clandestina, agenti della Polizia di Stato, nello specifico una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Cerignola hanno intimato l’alt ad un’auto che procedeva a forte velocità. Il conducente, un cittadino gambiano, non solo non si è fermato ma ha cercato di investire uno dei due operatori.
Durante l’inseguimento, lo straniero ha più volte speronato l’auto di servizio. Dopo la fuga, avvenuta anche su strade interpoderali, la folle corsa del cittadino del Gambia è terminata nei pressi del CARA di Borgo Mezzanone.
Scesi dall’auto i due operatori, dopo aver inseguito a piedi l’extracomunitario, sono riusciti a bloccarlo con grande difficoltà non solo per la violenta resistenza opposta, ma anche, per l’intervento di numerosi stranieri che nel tentativo di favorire la fuga dell’arrestato hanno aggredito con calci e pugni i due poliziotti.
L’arrivo tempestivo di altre pattuglie del Distaccamento di Cerignola, della Sezione di Foggia e dei Reparti Prevenzione Crimine presenti lì vicino, hanno fatto disperdere gli aggressori, costretti a desistere dopo le violenze perpetrate.
Il cittadino gambiano, identificato in Omar Jallow, classe 1992, con vari precedenti penali, è stato arrestato e condotto nel carcere di Foggia a disposizione dell’autorità giudiziaria. I due operatori del Distaccamento Polstrada di Cerignola hanno ricevuto le cure del caso presso l’Ospedale Tatarella. Per loro, rispettivamente, prognosi di 15 e 30 giorni.
Salvini: “Balordo tornerà al suo paese”
Sull’episodio intervenne il ministro dell’Interno, Matteo Salvini attraverso un post su Twitter: “In provincia di Foggia, una pattuglia della Polizia è stata aggredita a calci e pugni da un gruppo di richiedenti asilo per un semplice controllo ad un 26enne gambiano, in Italia per motivi umanitari, che non si era fermato al posto di blocco. Questo signore è stato arrestato, mentre due operatori sono finiti all’ospedale per le ferite riportate. Grazie al nuovo decreto sicurezza questi balordi torneranno al loro Paese. Anche per loro, la pacchia è finita”.