I carabinieri della Stazione di Cerignola hanno fermato Biagio Cianci, pregiudicato cerignolano classe ’83. Alcuni giorni fa il 36 enne è stato sorpreso in pieno giorno mentre cercava di mettere in moto una autovettura Lancia Y rubata che era stata nascosta, insieme ad una Fiat Tipo, anch’essa rubata, in un uliveto in località Contessa, a Cerignola. L’uomo era stato accompagnato sul posto in macchina da un complice e mentre, armato di chiave inglese, di inibitore di frequenza a dieci antenne nonché di un congegno wireless usato per bypassare la centralina, stava tentando di mettere in moto l’auto rubata, è stato sorpreso dai carabinieri, intervenuti con i colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia.
Alla vista dei militari, il complice si è dato alla fuga a bordo di un’altra autovettura. Cianci ha provato a scappare a piedi ma, dopo un breve inseguimento, è stato bloccato. Il 36enne è stato dichiarato in stato di fermo e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno quindi recuperato una Lancia Y ed una Fiat Tipo, risultate rubate a Foggia pochi giorni prima, ed hanno sequestrato l’inibitore di frequenza, il congegno wireless e altro materiale utilizzato per mettere in moto i veicoli rubati.
