La norma del Tuel sull’incompatibilità potrebbe bloccare alcuni candidati consiglieri eccellenti del sindaco Franco Landella. Si tratta di incompatibilità e non di ineleggibilità, ma tutti i consiglieri di amministrazione delle varie partecipate, secondo la legge dovrebbero dimettersi in tempo utile prima della consegna delle liste. Due consigliere che ambiscono ad entrare nell’assise comunale, l’avvocato Sonia Ruscillo nel CdA di Amiu Puglia e Carmela Catalano, il cui santino con DestinAzione Comune è già visibile sui social, avrebbero già chiesto, secondo le indiscrezioni, dei pareri all’Anac per sapere con certezza quali sono i termini delle loro dimissioni. Si è già dimesso, per non correre rischi, dal CdA di Amgas il centrista Antonio Cristiantelli.
Secondo la legge, sono incompatibili con la carica di sindaco, consigliere comunale o circoscrizionale l’amministratore o il dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento di ente, istituto o azienda soggetti a vigilanza, e in cui vi sia almeno il 20 per cento di partecipazione, da parte dell’ente locale o che dallo stesso riceva, in via continuativa, una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa quando la parte facoltativa supera il 10 per cento del totale delle entrate dell’ente.
Nella norma rientra perfettamente la situazione di Sonia Ruscillo, già candidata nel 2014 in Forza Italia e nuovamente in lizza per uno scranno.
