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Home » Manfredonia e Cerignola a rischio scioglimento per mafia, proroga di tre mesi per le Commissioni d’accesso agli atti

Manfredonia e Cerignola a rischio scioglimento per mafia, proroga di tre mesi per le Commissioni d’accesso agli atti

Di Redazione
6 Aprile 2019
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

Serviranno ulteriori tre mesi per conoscere le sorti dei Comuni di Manfredonia e Cerignola, entrambi a rischio scioglimento dopo l’arrivo delle Commissioni d’accesso agli atti lo scorso 9 gennaio. Questa la decisione del Ministero degli Interni che – dopo i primi tre mesi di verifiche – ha disposto il provvedimento di proroga per altri tre mesi dei controlli nei due enti comunali. Il responso del governo centrale era nell’aria ed è lo stesso che in passato coinvolse Monte Sant’Angelo, sciolto nel 2015 e Mattinata, nel 2018. L’esito, dunque, sarà noto a metà luglio.

A Manfredonia la commissione è composta da Francesco Paolo D’Alessio, Viceprefetto, Michelina Di Carlo, Commissario Capo della Polizia di Stato e dal Tenente Francesco Colucci, Comandante della 3^ Sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia. A Cerignola, invece, la commissione di indagine è composta dal Viceprefetto Angelo Caccavone, dal Comandante del Reparto Operativo del Comando provinciale carabinieri di Foggia, Pierpaolo Mason e dal Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziario della Guardia di Finanza di Foggia, Francesco Salanitro.

Recentemente ha fatto visita nel Foggiano la Commissione Antimafia presieduta da Nicola Morra che sulla questione dichiarò: “L’intervento è tardivo perché quando si scioglie un consiglio comunale è sempre un fallimento. Il vero problema è che noi sciogliamo il personale politico, il ceto politico, ma ci dimentichiamo che il Comune significa anche uffici e tecnostruttura. Il vero problema, per esempio, è che noi ci dimentichiamo le funzioni dirigenziali e magari l’infiltrazione potrebbe essere proprio nei quadri della struttura burocratica. Il vero dramma – aggiunse – sono gli scioglimenti reiterati. Ci sono comuni in Italia dove non si trova una via d’uscita e non si riesce ad andare ad elezioni”.

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Tags: CerignolamafiaManfredonia
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