“Subito dopo il servizio è scattata l’inchiesta della procura di Foggia – fa sapere la redazione –, che ha portato Elia ad essere indagato per esercizio abusivo della professione medica. Indagata adesso insieme a lui, per concorso in questo reato, anche la stessa Esther, a cui sarebbe stato notificato un avviso di garanzia nell’ambito di una perquisizione domiciliare. E in questa perquisizione, riporta la stampa locale, alla donna sarebbero stati sequestrati computer e telefoni cellulari”.
“Io posso aiutarti ad avere un figlio”, diceva Elia alle aspiranti mamme e poi entrava in campo Esther che inviava consigli attraverso messaggi vocali . Messaggi molto pratici, per aiutare le donne ad avere maggiori probabilità di concepimento. Come questo: “quando lui se ne sta per venire tiralo fuori e poi deve rimettere dentro solo la cappella. Se ne viene tutto in quel modo, poi la deve tirare fuori”. Veronica Ruggeri era andata a sentire proprio la donna, assistente di Elia e lei ci aveva risposto: “mi sento talmente pulita che anche se mi mandate in onda io non ho problemi”. E quando eravamo andati dallo stesso Elia a chiedergli conto di queste visite così poco ortodosse, lui aveva minimizzato: “io non ho nessun potere per la fertilità”.
