Un detenuto georgiano di circa 40 anni ha mandato all’ospedale – con prognosi tra 3 e 25 giorni – quattro agenti, aggrediti nel giro di due giorni nelle carceri di Foggia e Bari. Lo denunciano due sindacati di polizia penitenziaria in diversi comunicati, firmati distintamente dal segretario generale aggiunto dell’Osapp, Pasquale Montesano, e dal segretario nazionale del Sappe, Federico Pilagatti.
Poi, verso le 18 del 17 aprile, appena trasferito nel carcere di Bari, rivolgendosi all’ispettore responsabile, il georgiano gli ha sferrato improvvisamente un pugno diretto al volto, che non lo ha colpito in pieno. Nella colluttazione che ne è seguita per bloccarlo, sono rimasti coinvolti anche altri due agenti: tutti e tre sono finiti al pronto soccorso con prognosi di 25, 7 e 3 giorni.
Il Sappe infine chiede nuovamente che anche ai poliziotti penitenziari , così come alle forze dell’ordine, vengano date in dotazioni gli spray urticanti o i Taser (le pistole elettriche)da utiizzare come deterrente, per potersi difendersi dalle aggressioni che ogni giorno che passa diventano sempre più numerose e violente.
