“Al prefetto Massimo Mariani formulo, a titolo personale ed istituzionale ed in rappresentanza dell’intera comunità di Foggia, un sincero ringraziamento per il lavoro svolto nella nostra città. Un lavoro fatto di serietà, rigore, capacità di ascolto e di confronto, che ha incrociato momenti difficili e vicende delicate, soprattutto sul fronte dell’ordine pubblico e della sicurezza”. Così, il sindaco di Foggia, Franco Landella ha salutato l’ormai ex prefetto di Foggia, destinato in Calabria come anticipato questa mattina da l’Immediato.
“In questi anni ho trovato nel prefetto Mariani un interlocutore costantemente sensibile e profondamente preparato, che ha amato Foggia, la sua gente e le immense potenzialità di questa terra – aggiunge il primo cittadino -. Lo ringrazio in modo sentito e per nulla retorico, specie per la determinazione con la quale ha saputo affrontare i colpi di coda di una criminalità organizzata violenta e parassitaria che, anche grazie alla sua incessante attività, è stata messa all’angolo e per l’attenzione riservata alle azioni destinate ai problemi del ‘Quartiere Ferrovia’. Per noi è stato un esempio di rigorosa cultura istituzionale e di capacità di costruire virtuose sinergie”.
Landella poi continua: “Al prefetto Mariani formulo i miei auguri di buon lavoro per l’importante incarico che gli è stato affidato, nella certezza che l’esperienza maturata a Foggia sarà molto utile per confermare e dimostrare anche alla guida della Prefettura di Reggio Calabria il suo valore umano ed istituzionale.
Al nuovo prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, voglio dare il benvenuto nella nostra città. La competenza acquisita nella funzione di Questore di Reggio Calabria sarà preziosa per un territorio importante come quello di Capitanata, che vive evidenti difficoltà ma che possiede anche immense risorse. Sono certo – conclude Landella – che anche il prefetto Grassi, al quale non faremo mancare sostegno e collaborazione, imparerà a conoscere ed amare Foggia e la sua provincia come ha saputo fare il prefetto Mariani”.
