Nel fine settimana potrebbero essere delineati alcuni assetti della squadra di Governo di Franco Landella al Comune di Foggia, con la Lega che ha previsto alcune riunioni solo la prossima settimana, dal momento che l’onorevole Luigi D’Eramo è impegnato a Roma nelle votazioni del Governo, dove le fibrillazioni tra Giorgetti e il M5S sono infuocate.
Landella sta parlando con i diversi maggiorenti, l’altro giorno era a Roma per l’incontro dell’Anci e ha incontrato i segretari regionali di Forza Italia. Ogni decisione sarà sancita ai tavoli regionali.
“In questo momento è tutto fermo, dopo la sbornia della vittoria, stanno tutti fermi. C’è molto casino”, dice un eletto al primo turno, senza mezzi termini.
10 assessori, 7 liste, di cui solo 6 avranno una rappresentanza assessorile, compreso l’Udc, come si sa, per il patto elettorale tra Angelo Cera e Franco Landella. I ceriani potrebbero puntare su uno dei due giovani segretari, Alfredo Papa o Tiziana Granato.
IdeA invece resterà fuori, ma potrebbe spuntare un qualche incarico per Lino Padalino.
Come dividere quindi la torta? I conti secondo qualcuno sono questi: 3 assessori a Forza Italia, 3 alla Lega, 1 Udc, 1 Foggia Vince, 1 Destinazione e 1 Fratelli d’Italia. I nomi contano poco, conta il metodo.
“Landella non sbaglierà questa volta. Luigi D’Eramo sarà a Foggia la prossima settimana. Sono a disposizione del partito, poi decideremo cosa fare”, dice schietto Alfonso Fiore.
Questa sera intanto i Fratelli d’Italia si vedranno per decidere la loro linea. Sembra inevitabile la riconferma di Erminia Roberto.
