Nuova operazione di soccorso verso un’unità da pesca da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste.
Alle ore 11:40 un motopesca ha chiesto alla Guardia Costiera, a circa 12 miglia nautiche al traverso del porto di Rodi Garganico, assistenza riguardante il blocco della pompa di sentina di bordo con conseguente imbarco di acqua, dando il via alle azioni previste per questo genere d’intervento.
La M/V CP880 ha mollato gli ormeggi dirigendosi in zona. Un velivolo della Componente Area del Corpo delle Capitanerie di Porto, nominativo NEMO 12, in attesa dell’arrivo della dipendente M/V CP880, ha monitorato costantemente il motopesca.
La M/V CP880 una volta giunta sul punto, ha prestato assistenza al motopesca, scortandolo in sicurezza presso il porto di Rodi Garganico.
“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite numero blu 1530) alle vicissitudini legate al mare, risulta essere un ottimo contribuito a preservare la vita umana in mare”, fanno sapere dalla Guardia Costiera di Vieste.
