La Meleam, attraverso una nota, ha comunicato che stamattina a Bitonto l’amministratore delegato del gruppo, Pasquale Mario Bacco, è stato vittima di un grave atto intimidatorio. Davanti casa sono state rinvenute due teste di animale con una enorme scritta sull’asfalto che riportava “Bacco e Masi via dal Foggia”. Con riferimento, dunque, anche a Sario Masi che sta portando avanti gli interessi della società barese nel tentativo di acquisirei il titolo sportivo del club rossonero.
Sul posto sono accorsi gli agenti della polizia che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per le indagini. Inoltre i malviventi sono stati ripresi dalle telecamere ad infrarossi a protezione dell’abitazione, anche se non sono perfettamente distinguibili. “Preoccupazione desta l’episodio anche e soprattutto per il ruolo che il dottor Bacco riveste come medico legale e consulente di varie procure sul territorio nazionale”, si legge nella nota.
“Episodio inqualificabile – dichiara lo stesso Bacco – che mi lascia assolutamente stupefatto. Non è possibile che il calcio sia causa di queste aggressioni psicologiche. I valori devono tornare al centro di qualsiasi progetto sportivo. Nel caso specifico non posso credere che i tifosi del Foggia possano essere responsabili di questa azione; il mio pensiero va più a qualcuno che intende sabotare la cordata che rappresento. In qualità di rappresentante di Meleam s.p.a. devo chiaramente ammettere che si rende necessaria, con tutti i miei collaboratori, una profonda riflessione”.