“La trasparenza, l’onestà e l’amore, sono i valori che insegniamo giornalmente ai nostri figli”. Inizia così il post scritto su Facebook dalla moglie di Antonio Potenza, il sindaco leghista di Apricena arrestato oggi per abuso d’ufficio, concussione e peculato, nell’ambito dell’inchiesta “Madrepietra” che vede 23 persone coinvolte, tre delle quali finite agli arresti domiciliari: oltre al sindaco, l’assessore Ivan Augelli e l’imprenditore Matteo Bianchi.
“Niente da temere come sempre – scrive la donna –, grande fiducia nella magistratura, sempre e non solo quando ci conviene. È sereno, molto, si riposerà qualche giorno, ma ritornerà più forte di prima. Statene certi! A chi oggi ha brindato gli dico che ha sbagliato di grosso perché tutto si sgonfierà. Tutto.
Chiudo confidando nel detto che piace molto a mio marito: ‘Il bene vince sempre sul male’. E noi sappiamo fare solo il bene. Ringrazio le centinaia di amici e cittadini che ci stanno facendo sentire la vicinanza e l’affetto. Vi saluto caramente, Grazia Rita Fasanella, moglie di Antonio Potenza, sindaco di Apricena”. Il post ha ottenuto centinaia di “like” e “condivisioni” nel giro di pochi minuti. A sostegno di Potenza anche il leghista foggiano, Antonio Vigiano e l’imprenditore e politico apricenese, Paolo Dell’Erba.
