Meglio soffrire e poi gioire che illudersi per poi morire. È la frase che i tifosi del Foggia hanno inciso nella mente e nei loro cuori dopo la storica promozione in Serie B nel 2017. A cavalcare l’onda del sentimento ci ha pensato Raffaello Follieri che nel business plan stipulato per la Soccer Foggia SSD ha rimarcato la frase in una delle prime pagine del progetto in cui parla di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Otto gli obiettivi individuati per la rinascita: non vendere la proprietà prima dei 4 anni, incrementale in fanclub nazionale ed internazionale, un academy tra formazione e sport, un centro sportivo con alloggi, cinque campi e due tribune, il Foggia Channel, Soccer Foggia in rosa e 4^ categoria, Foggia sociale per gli indifesi e garante dei diritti dei disabili.
“Noi siamo piccoli ma cresceremo”, scrivono citando il maestro foggiano Umberto Giordano. Previsto anche un accordo con Dazn, così come ha fatto l’anno scorso il Bari di De Laurentis. Un occhio anche al marketing con la riapertura del Foggia Store e di un concept store, un punto di ritrovo per famiglie italiane dove guardare le partite e consumare pasti.

