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Home » Pasticciere foggiano assolto per la nuova legittima difesa. “Ha respinto violenta intrusione armata”

Pasticciere foggiano assolto per la nuova legittima difesa. “Ha respinto violenta intrusione armata”

Di Redazione
23 Agosto 2019
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

Assolto grazie alla nuova legittima difesa. Questa la motivazione alla base della sentenza del giudice su Simone Russo, l’uomo che due anni fa a Foggia, sotto il cavalcavia di via Bari, uccise il vicino di casa, Vincenzo Longo per respingere l’intrusione attuata dalla vittima con violenza e con la minaccia di usare una mazza da golf.

Le motivazioni dell’assoluzione da parte della Corte d’Assise d’Appello di Bari richiamano per la prima volta anche alla nuova legge sulla legittima difesa varata dal Parlamento a fine aprile scorso.

Russo, 45enne pasticciere foggiano, uccise con due colpi di pistola la vittima, Vincenzo Longo, elettricista che all’epoca aveva 59 anni. Le famiglie litigavano da tempo e il pomeriggio del 22 agosto 2017 ci fu l’epilogo, ancora una volta per futili motivi.

La difesa di Russo ha sempre sostenuto la legittima difesa riuscendo a convincere i giudici sia in primo che in secondo grado. La Procura chiedeva 19 anni per omicidio volontario sostenendo che Russo sparò per uccidere mentre poteva barricarsi in casa e respingere così l’aggressione.

Per i giudici, invece, fu legittima difesa, anche alla luce della riforma della legge sulle legittima difesa.

“La riforma riguarda esclusivamente la legittima difesa nel domicilio – scrivono i giudici –. L’esclusione della responsabilità penale di chi si difende da un’aggressione nel domicilio viene perseguita sotto due differenti profili. Il legislatore da un lato ha rafforzato la presunzione di proporzione tra difesa e offesa e dall’altro ha introdotto una presunzione assoluta di legittima difesa in base alla quale ‘agisce sempre in stato di legittima difesa chi compie un atto per respingere l’intrusione con violenza o minaccia di armi’. Il legislatore quindi ha introdotto un’assoluta presunzione di legittima difesa”, la conclusione dei giudici.

Tags: FoggiaSimone RussoVincenzo Longo
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