È apparsa sulla seguitissima pagina Facebook, “Inchiostro di Puglia”, la lettera di Chiara, una ragazza del Gargano, da tempo lontana dalla sua terra. Con l’estate ormai alle spalle ed il ritorno alla routine, Chiara ha deciso di rivolgere questo messaggio, eccolo:
Ciao inchiostro di Puglia. È da un po’ che ti seguo. Mi fanno compagnia quelle storie che racconti, mi lasciano ancora una speranza. Quella speranza di poter ritornare un giorno a casa mia.
Sono una ragazza nata in un paese del Gargano a pochi chilometri da San Giovanni Rotondo. E ti scrivo per raccontarti della mia storia, una storia fatta di “dubbi”, quella che io definisco tutte le volte come “Ricomincio da me”. Ricomincio da me perché “ogni vota part e stegn punt e accap…”
Ho lasciato la mia terra 10 anni fa, lasciata solo fisicamente, perché il mio cuore a quanto pare è rimasto qui… Uscii di casa sostenuta dai miei genitori, che mi dissero ‘esci di casa, va, studia, costruisci le basi per un futuro solido, e poi magari torna a casa’. Il punto è che sono uscita e ad oggi, ancora non sono tornata. Com jenn stu fatt?…
Le storie che leggo sulla tua pagina a volte mi fanno venire voglia di tornare mo mo, ma poi quando torno giù so di avvenimenti che mi fanno ritornare la voglia di dire – men mal che m so iuta. Ma anche qui, questa voglia di andarmene via lontano mi passa dopo pochi secondi perché la speranza di ritornare è più forte!!!
Altra cosa che mi confonde è che leggo notizie di riviste americane, stampa internazionale, giornali… che definiscono tutt’oggi, la Puglia come la meta più desiderata per cibo, mare, e soprattutto per il calore delle persone… Ma poi?
Io chiedo a te, che ogni giorno senti i pensieri di tantissime persone. Mi puoi dire effettivamente come funziona qui il fatto? Onestamente io non “capisc” se tornare è possibile davvero, oppure questa terra così bella è solo decantata. Facitim capì perché vo iess pigghiata na decision. Grazie per l’ascolto. Chiara”.
