“In questi otto anni di Candelaro, seguendo l’insegnamento di Sant’Alfonso, ho cercato di vivere il Vangelo privilegiando i ragazzi, i lontani, i poveri, i malati”. Inizia così il messaggio di addio di padre Luigi Martella che lascia la chiesa Sant’Alfonso di Foggia e l’annesso dormitorio in uno dei quartieri più difficili della città.
“Insieme a tutti voi che mi avete fisicamente aiutato o comunque sostenuto, anche con un semplice sorriso, nelle messe festive di sabato e domenica 8 settembre (8,30-11,00-18,30) vogliamo ringraziare il Signore per le pochissime cose che con il Suo aiuto siamo riusciti a realizzare – aggiungendo dando appuntamento in chiesa per il weekend -. Chiedere perdono per le tantissime cose che invece non siamo riusciti a realizzare. Sempre a gloria di Dio con l’aiuto della Madonna. Ciao!”
Saluti e ringraziamenti dai Fratelli della Stazione, sempre accanto a Martella in tutti questi anni: “Abbiamo salutato padre Luigi che lascia la Parrocchia di Sant’Alfonso, dove ha allestito il dormitorio per senza dimora – hanno scritto sui social postando foto della festa d’addio -. Ma il dormitorio continuerà le sue attività e lui continuerà a tifare per noi e i nostri poveri. Ciao Martè! Ti vogliamo un mondo di bene”.
