In tanti a San Severo per la marcia contro l’omofobia. Il sindaco Francesco Miglio e l’attivista del movimento LGBTI, Vladimir Luxuria hanno guidato la manifestazione organizzata dall’associazione “La parola che non muore”. L’evento è stato pensato e organizzato dopo il caso dell’appartamento negato a una coppia gay sul sito Airbnb.
Il programma della manifestazione, ribattezzata “Omofobi del mio stivale”, ha avuto come cuore pulsante Piazza Allegato, luogo di partenza e arrivo della marcia. Numerose le associazioni partecipanti, non solo della provincia di Foggia.
“Nella mia città un evento storico, per esaltare i valori della libertà e della uguaglianza, contro l’omofobia – ha detto Miglio -. Trattasi di principi fondamentali, non negoziabili ed alla base di uno stato democratico e civile. La mia città ha risposto in modo adeguato, ha detto che San Severo è una città ospitale, che nel 2019 non possono esserci cittadini di serie A e cittadini di Serie B, che è diritto di ogni essere umano ricercare nella vita la felicità e nessuno, dico nessuno, può frapporre ostacoli alla ricerca di un’altra persona della felicità e dell’amore. Ed io di ciò sono felice e sempre più orgoglioso di essere il sindaco di San Severo”.
