La lotta ai cambiamenti climatici è un dovere non più rimandabile. La Regione Puglia è, infatti, una regione modello, portatrice di competenze come testimonia la relazione del parere sul clima, approvata all’unanimità il 27 giugno 2019, nella quale sono evidenti le azioni e gli interventi per ottenere condizioni climatiche neutre, ovvero che tendono ad abbattere al minimo tutti i fattori di emissioni. Se ne è parlato questa mattina nel padiglione 152 della Regione Puglia alla Fiera del Levante nel forum organizzato dal dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio sul tema “Verso una Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile” su cui la Regione Puglia sta lavorando già dal 2015.
“Le Strategie Regionali – ha dichiarato a margine del Forum il direttore del Dipartimento Mobilità e Ambiente Barbara Valenzano -sono prevalentemente connesse all’azzeramento, ovvero minimizzazione delle emissioni clima-alteranti, il che vuol a dire abbattere l’anidride carbonica e i microinquinanti. Come? Nell’ambito industriale utilizzando le Best Available Techniques (BAT) che consentono un rinnovamento integrale degli impianti; in edilizia utilizzando materiali ecosostenibili e fonti energetiche rinnovabili; in ambito trasportistico sia attraverso l’utilizzo di mezzi di nuova generazione a basso impatto, sia prediligendo quelle che sono le forme di mobilità condivisa. Si tratta – ha precisato – di politiche pubbliche integrate a cui si aggiunge la riforestazione dei centri urbani, la rigenerazione urbana, la riqualificazione verde dei territori. Queste sono le politiche finanziate dalla Regione Puglia e per le quali ci si sta attivandogià dal 2015”.
Intervenuto anche Domenico Santorsola, delegato della Regione Puglia ai cambiamenti climatici che ha ribadito il contributo importante della Regione Puglia anche nel supporto ai comuni per ottenere i finanziamenti utili alla realizzazione dei progetti.
“L’impegno della Regione Puglia – ha sottolineato – nella lotta ai cambiamenti climatici è l’impegno del secolo, che deve coinvolgere tutti ed è testimoniato da quanto da sempre sostiene il Presidente della Regione Emiliano sulla decarbonizzazione che non riguarda solo l’Ilva, ma tutto il territorio regionale, dagli incentivi per la produzione di energie alternative e poi da una serie di progetti che l’Assessorato all’Ambiente sta portando avanti per intercettare i finanziamenti compresi nel nuovo Patto dei Sindaci. A questo proposito con due delibere la Regione Puglia si è candidata a coordinatrice del Patto dei Sindaci per supportare i comuni nell’intercettare, progettare e portare a termine i progetti utili alla lotta ai cambiamenti climatici”.
Hanno portato il loro contributo al Forum anche Mara Cossu del Ministero dell’Ambiente che ha manifestato piena disponibilità ad ogni forma di collaborazione e dialogo con tutte le regioni per connettere ed integrare le politiche nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici con quelle regionali di sviluppo sostenibile e Gianluca Cocco Direttore del Servizio Sostenibilità Ambientale e Sistemi informativi della Regione Sardegna che ha illustrato il percorso intrapreso dalla regione Sardegna, coordinatrice della Conferenza Stato Regioni in materia ambientale.
