l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Giovane donna di Vieste chiede aiuto contro i bulli: “Insulti sessuali e minacce da ragazzini. Ora basta”

Giovane donna di Vieste chiede aiuto contro i bulli: “Insulti sessuali e minacce da ragazzini. Ora basta”

Di Redazione
15 Ottobre 2019
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Dopo l’aggressione ad un 50enne avvenuta sabato scorso a Foggia, in pieno centro, da una parte di bulli, voglio raccontare la mia situazione – scrive a l’Immediato Maria Pia Rollo -. Ho 33 anni e vivo a Vieste. Da circa tre anni, ogni giorno e ogni sera che esco di casa diretta in centro e in piazza, vengo presa di mira da ragazzini di età compresa tra gli 11-13 anni, che stanno rendendo la mia vita un incubo. Tutto è iniziato – racconta – nel condominio dove abito, quando ho rimproverato dei ragazzini per aver rotto una vetrata che mi ha lasciato una ferita superficiale. Dissi loro di non farsi più vedere, e se volevano continuare a giocare lì, dovevano chiedere il permesso. Non l’avessi mai fatto. Il capetto ha cominciato a chiamarmi quando uscivo di casa “Permesso!” e non contento ha istruito i suoi amici, che via via hanno coinvolto altri amici. Ho chiesto aiuto alle forze dell’ordine, ho scritto al quotidiano locale, non è servito a niente, la situazione è peggiorata, quando allo sberleffo sono sopraggiunti le minacce di morte, insulti a sfondo sessuale e lanci di grosse pietre. Il tutto, avviene nell’indifferenza dei miei concittadini – spiega – che non hanno alzato un dito in mia difesa o si sono girati dall’altra parte. Non conosco questi ragazzini, ma di certo i loro genitori non gli hanno educati al rispetto altrui o hanno insegnato loro un educazione, dato che si sentono onnipotenti nel vedere il menefreghismo dei viestani”.

E ancora: “L’amministrazione comunale non si rende conto che la città ha dei problemi che non si possono trascurare, soprattutto questo, che non è un mio problema personale ma una questione di ordine pubblico e civiltà – denuncia -. Esprimo al signore di cui non conosco il nome, la mia solidarietà e spero che anche a Vieste facciano qualcosa e aiutino un loro concittadino in difficoltà. Non è accettabile che debba percorrere lunghi e tortuosi tragitti per andare in un posto, per evitare di essere chiamata “t***a” o “b******a”, e non ho intenzione di restare chiusa in casa. Le autorità locali e i miei concittadini mi aiutino a identificarli e a segnalarli a chi di dovere”.

Tags: baby gangdonna insultata da ragazziniVieste
Previous Post

51 arresti per caporalato in Puglia. Imponente operazione dei carabinieri da Foggia al Salento

Next Post

Ancora stop all’eolico in Puglia, Emiliano boccia tre progetti in provincia di Foggia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023