Condanna a 4 anni di detenzione per Rocco Moretti, 22enne figlio di Pasquale e nipote del Mammasantissima del clan Moretti-Pellegrino-Lanza, l’omonimo nonno attualmente detenuto nel carcere di L’Aquila. Tre condanne a complessivi 8 anni e 6 mesi nel processo “Chorus” di primo grado per due attentati avvenuti a inizio anno ai danni di una friggitoria e una profumeria, uno dei quali legato ad un tentativo di estorsione. Il gup Carlo Protano ha inflitto 4 anni a Moretti junior riconosciuto colpevole di concorso in tentata estorsione per una cifra mai quantificata e danneggiamento della serranda della profumeria “Gattullo” di via Lecce dove una bomba esplose la notte del 7 gennaio scorso (3 anni la pena inflitta); e di concorso in lesioni ai danni di un detenuto pestato in carcere (condanna a un ulteriore anno di carcere).
Tre anni e 8 mesi la pena inflitta a Davide Monti, 25 anni, ritenuto colui che piazzò la bomba davanti alla profumeria, che risponde degli stessi reati contestati a Moretti, quest’ultimo considerato il mandante dell’avvertimento a fini estorsivi: a Monti il gup ha inflitto 2 anni e 8 mesi per l’attentato e il conseguente tentativo di estorsione; e un ulteriore anno per il pestaggio in carcere. Inflitti infine 10 mesi a Antonio Stallone, 27 anni, che risponde di concorso nel danneggiamento (insieme a un altro foggiano la cui posizione è stata stralciata) nell’incendio della serranda della friggitoria “Mordi e Gusta” avvenuto la notte del 4 gennaio scorso in piazza De Sanctis, pieno centro cittadino. Stallone è anche parte offesa, in quanto sarebbe stato picchiato in carcere da Moretti junior e Monti il 12 febbraio scorso: lui nega il pestaggio, e sostiene d’essersi fatto male cadendo all’interno della casa circondariale.
