Giuseppe Lombardi è il miglior giovane oncologo italiano. Il riconoscimento al medico quarantenne, originario di San Giovanni Rotondo, è arrivato dall’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica che, in occasione del suo ventunesimo congresso nazionale a Roma dal 25 al 27 ottobre, conferirà il prestigioso Premio Marco Venturini all’oncologo sangiovannese. Lombardi è dirigente dell’Istituto oncologico Veneto.
Il riconoscimento premierà uno studio sul glioblastoma e in particolare sull’efficacia di un nuovo trattamento, in termini di sopravvivenza del paziente, rispetto alle terapie tradizionali. La ricerca (“Regorafenib compared with lomustine in patients with relapsed glioblastoma (REGOMA): a multicentre, open-label, randomised, controlled, phase 2 trial”) è stata pubblicata lo scorso anno su Lancet Oncology, una delle più autorevoli riviste specializzate.
Durante la sua carriera, Lombardi si è sempre dedicato allo studio dei tumori cerebrali, sia dal punto di vista clinico che di laboratorio. Ha perfezionato i suoi studi all’estero in importanti centri oncologici come il Dipartimento di Neuro-Oncologia del “Memorial Sloan Kettering Cancer Center” a New York e il dipartimento di Neuro-Oncologia dell’Ospedale “Pitiè-Salpetriere-Università di Parigi VI”, a Parigi.
È autore e coautore di circa 80 pubblicazioni su riviste internazionali e principale ricercatore in numerosi studi clinici sui nuovi trattamenti per i pazienti affetti da tumori cerebrali. Oltre ad essere membro delle più importanti associazioni scientifiche nazionali ed internazionali di neuro-oncologia: EORTC brain tumor group, European Association of Neuro-Oncology (EANO), Associazione Italiana di Neuro-Oncologia( AINO), Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). Ho contribuito alla stesura delle linee guida AIOM per il trattamento dei tumori cerebrali.
