Passaggio di consegne all’Università di Foggia. Maurizio Ricci, con un resoconto interamente basato sui numeri del suo governo, ha lasciato lo scranno da rettore a Pierpaolo Limone. Dal primo novembre il direttore del dipartimento di Studi Umanistici entrerà in carica a seguito del Decreto di nomina del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e guiderà l’Università di Foggia per il prossimo sessennio 2019-2025.
Eletto lo scorso 2 luglio con 223 preferenze, il nuovo rettore è il quarto della storia Unifg e succede ai professori Antonio Muscio (1999-2008), Giuliano Volpe (2008-2013) e Maurizio Ricci (2013-2019).
La cerimonia si è svolta questa mattina, nell’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza, alla presenza della comunità universitaria e delle principali autorità politiche e cittadine, il passaggio di consegne è stato sancito, come da tradizione accademica, dalla consegna simbolica del sigillo dell’Università tra i due rettori. L’evento è stata, inoltre, l’occasione per presentare il ritratto di Ricci, opera realizzata e donata dal Maestro Pietro Di Terlizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia. Il ritratto, la cui realizzazione rappresenta una tradizione accademica, sarà esposto nella Sala Consiglio di Palazzo Ateneo.
Limone: “Svolta digitale sul modello Padova”
La riorganizzazione dell’Ateneo partirà dalla sperimentazione del dipartimento di provenienza del nuovo rettore. Studi Umanistici, infatti, sta già cambiando pelle con l’introduzione di Lingue e letterature straniere, la scissione di Beni Culturali e l’introduzione dell’indirizzo di comunicazione digitale. “Partiremo dalla centralità degli studenti – spiega Limone a l’Immediato -, questo significa ripensare l’offerta formativa, la ricerca e l’internazionalizzazione”. L’obiettivo è rendere i “corsi più moderni”. “Questo approccio verrà traslato anche negli altri dipartimenti, per renderli più vicini al mondo del lavoro. Poi ci sarà la ricerca, a cominciare dall’ingresso di nuove risorse. Aumenteremo le borse di dottorato – prosegue il rettore -, per avere nuove energie nei nostri laboratori”.
Sul fronte dell’internazionalizzazione, sono previsti investimenti sugli studentati. “L’obiettivo è raddoppiare la nostra capacità di accoglienza dotandoci di una disponibilità adeguata di posti letto”, chiosa Limone. Infine, verrà ripensata anche la comunicazione, intesa non esclusivamente come “marketing dell’università”. “Sarà fondamentale la nostra capacità di comunicare con gli stakeholders del territorio e il potenziamento della nostra capacità di essere presenti con contenuti di qualità sul web”. Il modello è “Il Bo Live” di Padova, una vera e propria redazione giornalistica capace di affrontare i grandi temi attraverso contributi interni ed esterni. “Potremmo pensare di avere anche una sede in pieno centro, a Foggia, per dare un segnale di dinamismo e trasparenza al territorio”, conclude il nuovo rettore dell’Unifg.
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