Riapre al culto uno dei simboli della tradizione di Candela. La chiesa di San Tommaso situata nella parte più alta del paese, funge da pilastro fondamentale per l’intero centro storico cittadino.
L’anno di costruzione non è ancora ben definito, ma secondo gli studi del prof. Giuseppe Flamia, si può collocare intorno al 1006.
Nonostante si tratti di studi preliminari, si può attestare che la chiesa sia stata costruita per Gemmato e per la famiglia dei figli Riccardo e Guerrisio. Nella stessa chiesa oltre a numerosi affreschi, troviamo l’immagine di San Rocco protettore della cittadina di Candela.
Aldilà del contenuto storico, va sottolineata la prontezza dei lavori, sostenuti con forza dall’intera comunità parrocchiale.

La chiesa rovinata dagli anni presentava diverse criticità, che compromettevano la presenza dei fedeli. Uno splendido traguardo raggiunto dal neo parroco Michele Centola, che ha avuto la forza di andare avanti malgrado mille difficoltà.
Pertanto, alla presenza del vescovo Mons. Luigi Renna, ieri la piccola chiesa ha rivisto la luce e un’intera cittadina è accorsa festante.
Eventi del genere forse non fanno notizia, ma la riapertura di una delle chiese più antiche d’Italia rappresenta una vittoria non solo per il comune di Candela bensì per tutta la provincia di Foggia, che necessita di aprirsi sempre più al turismo.
a cura di Giuseppe Capano
