“Gargano-Ultimi” è un’associazione, aconfessionale, apartitica e si attiene ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, anche indiretto, quindi divieto assoluto di speculazioni di qualsiasi tipo, divieto di distribuire, direttamente e indirettamente, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale, democraticità della struttura, solidarietà, trasparenza amministrativa o fiscale, elettività, gratuità delle cariche associative, esclusione dei soci temporanei, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse e/o accessorie, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione, debitamente autorizzate dal Consiglio Direttivo), i quali svolgono la propria attività in modo personale, spontaneo, animata da spirito di solidarietà ed attuata con correttezza, buona fede, probità e rigore morale (http://www.ultimi.org/chi-siamo/).
Dopo l’ulteriore incontro interlocutorio tra diverse esponenti della società civile del Gargano, don Aniello Manganiello ha messo il sigillo sul nuovo progetto che sta crescendo in Capitanata ed in particolare nel promontorio. Un gruppo di persone da tempo ha deciso che non si può più tacere e che bisogna fare qualcosa per il territorio. Unendosi sotto la spinta del vice presidente nazionale Pietro Paolo Mascione hanno iniziato a vedersi e a discutere. Con l’intervento di don Aniello si è giunti alla consapevolezza che va fatto partire il progetto di costruzione del presidio. Grande entusiasmo è stato espresso dai partecipanti e tante le idee venute fuori dalla discussione.
