“Durante l’incontro tenuto con la direzione aziendale, presente il dott. Retus, è stata ribadita la missione dello stabilimento di Foggia, nell’ambito del piano industriale presentato a Torino il 1° ottobre scorso, che prevede la produzione del motore F5 (montaggio e lavorazione) e un nuovo motore facenti parte della gamma OFF-ROAD (agricoli e movimento terra). Con l’assegnazione dei due motori, lo stabilimento di Foggia completa tutte le applicazioni leggere di CNH Industrial, raggiungendo così l’80% della propria saturazione.”. Lo dichiarano con una nota le sigle sindacali FIM, UILM, FISMIC, UGLM, AQCF.
Sono previsti per l’anno 2020, 313 mila motori, per i quali resta invariato l’attuale assetto produttivo a sedici turni.
“Agli 82 lavoratori con il contratto di somministrazione in scadenza a dicembre – proseguono -, gli verrà prorogato, ci sarà, comunque entro fine anno, un incontro specifico.
A partire dal rientro delle ferie natalizie, sarà avviata una rotazione sperimentale in quattro UTE, una per ogni unità operativa, per una durata di tre mesi, prima di estenderla al resto dello stabilimento, salvaguardando coloro che hanno scelto volontariamente la turnazione fissa”, la conclusione dei sindacati.
