Ispezione della deputata Carla Giuliano nel carcere di San Severo. L’onorevole del Movimento 5 Stelle ha fatto visita alla struttura dove persiste una situazione di sovraffollamento. “Ho incontrato il Comandante, il personale in servizio al momento ed i detenuti della struttura – spiega Giuliano -. Ho verificato che la realtà carceraria ospita attualmente 93 detenuti, in prevalenza italiani, su una capienza ordinaria di 62 unità, mentre il personale amministrativo e di polizia penitenziaria complessivamente in servizio è di 49 unità”. Questo il resoconto al termine del sopralluogo nel penitenziario.
“Durante la visita non programmata, ho colloquiato anche con gli agenti in servizio nella sezione in cui sono ubicate le celle di detenzione distribuite su tre piani. Ho così avuto modo di comprendere quanto complesso e delicato sia il lavoro che quotidianamente svolgono all’interno di questa struttura”, prosegue la parlamentare.
“Il carcere cittadino, a causa della sua strutturazione con corridoi di modeste dimensioni ed in considerazione del personale di sorveglianza che andrebbe implementato, non consente l’attuazione della sorveglianza dinamica, che permetterebbe di tenere aperte le celle presenti su ciascun piano per alcune ore della giornata, assicurando ai detenuti un maggiore spazio vitale e una migliore vita carceraria”, rimarca Giuliano che prosegue: “Ho avuto modo di accedere alle varie parti della struttura, visitando anche le due piccole aule dedicate allo svolgimento delle lezioni scolastiche e le due salette ricreative all’interno delle quali vi è un biliardino a disposizione dei detenuti”.
E prosegue: “Nella struttura è presente una palestra attrezzata ma non funzionante: per consentire ai detenuti di svolgere attività fisica gli stessi devono sottoporsi ad alcuni specifici esami medici ed essere minuti della relativa certificazione medica, prestazioni che tuttavia la ASL attualmente fornisce solo a pagamento, non trattandosi di servizi considerati ‘primari’. L’occasione mi ha anche consentito di conoscere direttamente alcuni detenuti nel mentre erano impegnati a seguire una lezione del corso settimanale di teatro. Un incontro proficuo che mi ha permesso di mettere a fuoco i diversi elementi positivi e le criticità della struttura, che dispone di un solo spazio all’aperto utilizzato anche come campo per lo svolgimento di partite di calcio tra detenuti e non è più provvista di una saletta adibita a biblioteca, per cui i libri attualmente possono essere ‘fruiti’ dai detenuti solo all’interno delle celle”.
Secondo la parlamentare le condizioni di vita nel carcere di San Severo possono essere migliorate puntando sull’ampliamento del personale della polizia penitenziaria, in particolare delle figure dei sottufficiali, con potenziamento degli uomini addetti alla sorveglianza soprattutto nelle ore serali. Inoltre sulla implementazione delle attività formative, ricreative e culturali e nel miglior utilizzo degli spazi disponibili all’interno della struttura. Infine, l’ampliamento dell’offerta di percorsi formativi per i detenuti “per agevolare i processi di reinserimento sociale al termine del periodo di detenzione”. Al termine la Giuliano ha ringraziato “il Comandante e tutto il personale per l’accoglienza che mi hanno riservato e per avermi accompagnato durante la visita della struttura”.
