l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Foggia, blitz in una casa in Macchia Gialla. Trovati reperti di epoca romana e una serra per coltivare droga

Foggia, blitz in una casa in Macchia Gialla. Trovati reperti di epoca romana e una serra per coltivare droga

Di Redazione
10 Dicembre 2019
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

I finanzieri del Comando Provinciale hanno denunciato un soggetto di nazionalità italiana, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio nonché per l’illecita detenzione di un pugnale di interesse storico e di numerosi manufatti di particolare interesse archeologico.

Seguendo i movimenti di alcuni pusher attivi nelle piazze di spaccio del capoluogo dauno, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Foggia sono arrivati sino ad un’abitazione del quartiere “Macchia Gialla”, zona Tribunale, dove hanno scoperto un vero e proprio laboratorio “fai da te” per la coltivazione delle piante di canapa, dotato di un sofisticato impianto di riscaldamento e di illuminazione artificiale, per l’essicazione e l’estrazione dalle infiorescenze delle stesse della resina necessaria per la produzione di hashish. 

All’interno dello stesso appartamento le Fiamme Gialle hanno rivenuto e sequestrato numerosi semi di canapa indica, pronti per essere coltivati nella piccola serra domestica, un pugnale di epoca fascista, la cui detenzione è vietata, nonché più di 20 reperti di interesse storico – archeologico di epoca romana il cui pregio è stato confermato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.

L’uomo che occupava l’appartamento – serra, incensurato, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Foggia. L’attività eseguita dai finanzieri contrasta uno dei principali canali di approvvigionamento finanziario delle organizzazioni criminali ed è volta a conservare e tutelare il patrimonio artistico ed archeologico dello Stato oggetto di un vasto e fiorente traffico illegale, su scala nazionale e internazionale.

Tags: drogaFoggiaReperti archeologici
Previous Post

Blocchi a Leonardo e GrandApulia, Campagne in Lotta: “Migrante con una costola rotta ha atteso ore in ospedale per le cure”

Next Post

Cerignola, brusco stop: il Gravina gela l’Audace nel finale. 2-2 al Monterisi con qualche rimpianto

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023