l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Medaglia d’oro al vino di Michele Lauriola di Monte Sant’Angelo. Unico del sud Italia

Medaglia d’oro al vino di Michele Lauriola di Monte Sant’Angelo. Unico del sud Italia

Di Redazione
10 Dicembre 2019
in Cultura&Società
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Il Mondial des Vins Extrêmes 2019 ha premiato al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, i migliori vini estremi al mondo. 920 vini provenienti da 340 aziende in 25 paesi del mondo. Diciassette i vini premiati con la Gran medaglia d’oro: 9 in Italia, 3 in Svizzera, 2 in Germania, poi Spagna, Andorra e Francia.

Tra i premiati c’è anche Michele Lauriola, originario di Monte Sant’Angelo, un lavoro in università e una passione per la viticoltura che nasce quando da piccolo andava in vigna con lo zio. Lauriola è uno degli eroi del vino. Cinque anni fa ha creato la cantina Herero nel cuore del Molise a Campobasso. Quindici chilometri più in là, nel comune di Toro, a un’altitudine di 550 metri, ci sono i vigneti. Il suo Herero.16 del 2015 è l’unico vino rosso del Centrosud premiato con la Gran Medaglia d’Oro. Nasce dalla raccolta di uve, sfumature 100% tintilia, varietà autoctona molisana, ed è affinato in barrique di rovere francese per 18 mesi. “È un vino potente ma al tempo stesso elegante, non si percepiscono appieno i 16 gradi alcolici grazie ai tannini molto morbidi”, spiega Lauriola.

 

Tags: Michele LauriolaMondial des Vins Extrêmes
Previous Post

Mercatini, tombolate e concerti: ecco il “Natale in Fondazione Maria Grazia Barone”

Next Post

Più veloce della luce, Antonio De Sabato lascia Italia Viva. “Incompatibile con Possibili Scenari”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023