Ha avuto inizio ieri con “Ade e Persefone” l’XI edizione del Teatro Civile Festival intitolata “Miti e Storie del Gargano”. Nella Green Cave si è svolto l’incontro “Il Granaio d’Italia – la produzione artigianale di Pasta, terzo appuntamento del progetto Agri.Cultura – BIOrizzonti, con assessorato all’agricoltura della regione puglia e Slow Food Gargano.
Il festival prosegue oggi con l’incontro “Miti e Storie del Gargano” (ore 18.30 nella Green Cave – ingresso libero), dedicato al patrimonio mitologico del promontorio e con lo spettacolo “Taborre e Maddalena” di Armamaxa Teatro (ore 21, auditorium delle Clarisse – ingresso libero). Termina in musica il 30 dicembre con il concerto di Erica Mou, la cantautrice pugliese, che chiuderà anche le attività 2019 della Green Cave (ore 21 nella Green Cave – prenotazioni al 379 117 5345).
Il Gargano è terra che offre un vasto patrimonio di miti e leggende che nei secoli si sono stratificati e che hanno conosciuto un’evoluzione nel tempo. Alcuni di questi, come il mito di Diomede e quello di Garganus, ci sono stati tramandati da fonti letterarie antiche e medievali, altri, come la leggenda di Taborre e Maddalena e Cristalda e Pizzomunno, o alcune figure delle piccole leggende rurali o domestiche, hanno lasciato traccia nella cultura orale, tramandata nei secoli. Dopo le anteprime dei giorni scorsi con Maria Leonarda Notarangelo sui miti dauni e la saga di Diomede, torniamo con un programma di eventi che ci mette in contatto con il fenomeno del mito in generale, ma anche con una forte attenzione al patrimonio mitologico della nostra terra. Il festival è organizzato da Legambiente FestambienteSud e sostenuto da Regione Puglia (FSC 2014-20) e Comune di Monte Sant’Angelo.
