l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Marcia antimafia a Foggia, corsa alle adesioni: ecco chi ci sarà. “Manifestazione non sia motivo di polemica politica”

Marcia antimafia a Foggia, corsa alle adesioni: ecco chi ci sarà. “Manifestazione non sia motivo di polemica politica”

Di Redazione
8 Gennaio 2020
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Nessun partito di centrodestra al momento ha aderito ufficialmente alla marcia lanciata da don Luigi Ciotti per il 10 gennaio alle 16 contro la recrudescenza mafiosa di questo inizio di 2020, che sarà organizzata e discussa in varie riunioni, aperte alla cittadinanza e alle associazioni.

La Lega in particolare è apparsa piuttosto silente, quasi nostalgica dei tempi di Matteo Salvini Ministro dell’Interno, che aveva promesso a Foggia più uomini e più mezzi.

Da parte sua il circolo di Fratelli d’Italia Leonardo Manzi, presieduto da Peppino Pedarra e nel quale milita tra gli altri anche il consigliere comunale Ciccio D’Emilio ha lasciato da parte le divisioni politiche e le accuse di chi sostiene che quella di venerdì sarà anche una occasione ghiotta di campagna elettorale per il centrosinistra di Michele Emiliano, con i tanti sindaci schierati in corteo.

“La manifestazione di Libera a Foggia non deve essere motivo di polemica politica ma di riflessione. La sensibilità di ognuno può manifestarsi nel modo migliore secondo i principi riconosciuti dall’ordinamento. Abbiamo sempre fatto tesoro di questo concetto e le nostre convinzioni politiche sono sempre state in linea con il rispetto di manifestare liberamente. Certamente alcuni strumentalizzeranno queste iniziative ma Foggia ha bisogno di tutti per un risveglio sociale. Noi non abbiamo timori né bisogno di esibire false critiche visto che Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni è sempre stata in prima linea contro la criminalità e la corruzione. Le nostre azioni devono essere finalizzate per dare un buon governo, abbiamo il dovere di cambiare il presente con il buon esempio perché i nostri figli possano domani continuare a vivere in questa città. Rivoluzioniamo la nostra quotidianità mettendo al primo posto il bene comune”, ha scritto Pedarra in una nota.

Ci sarà anche il prof Aldo Ligustro e tutto il Consiglio della Fondazione Monti Uniti. “La Fondazione, da sempre in prima linea nella diffusione della cultura della legalità, dando seguito alle numerose iniziative promosse per sostenere tutte le realtà del territorio attive nel contrasto alla criminalità organizzata, sarà presente in piazza il giorno 10 gennaio ed invita tutti i cittadini a partecipare con coraggio alla mobilitazione e a non lasciare sole le vittime di queste atroci sofferenze”, ha osservato il presidente.

Ha risposto presente anche Confagricoltura. “Siamo avviliti e stanchi di combattere ogni giorno, contro la delinquenza che provoca danni economici ingenti alle imprese agricole che già stentano a coprire i costi di produzione” così il presidente di Confagricoltura Foggia Filippo Schiavone.

Piena adesione da parte dei sindacati Cgil Cisl e Uil. “La gravità della situazione richiede un impegno corale perché la lotta alla criminalità organizzata, all’illegalità e alla violenza sul territorio non può conoscere soste. Siamo convinti, anche, che dalla ‘piazza’ debbano venire fuori proposte e progetti di intervento condiviso e generale. Quanto è successo qualche giorno fa è l’ennesima dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia. Per tutti questi motivi, fin dal mese di novembre, Cgil, Cisl e Uil hanno avviato un percorso unitario chiamando a raccolta istituzioni, associazioni, scuole, università, imprese e parrocchie. Quel percorso è sfociato in #foggiaterradilegalità. Ed oggi siamo pronti a tornare in piazza il 10 gennaio, a fianco a Don Ciotti, consapevoli che la lotta alla criminalità organizzata e alla illegalità non possono e non devono esaurirsi in una manifestazione di piazza ma deve proseguire ogni giorno nelle istituzioni, in famiglia, in chiesa, nelle scuole e sui luoghi di lavoro”, hanno evidenziato i tre segretari Maurizio Carmeno, Carla Costantino e Gianni Ricci.

Sarà alla testa del corteo anche il presidente della Provincia Nicola Gatta. “Lo Stato sta facendo sentire forte la sua presenza sul territorio e ringrazio tutti gli uomini e le donne impegnati quotidianamente nel contrasto alla criminalità. La gente di Capitanata chiede legalità, sicurezza ed occupazione, che sono la premessa essenziale ad ogni programma di sviluppo e di crescita territoriale. Per questi motivi ho convocato per giovedì 9 gennaio, il coordinamento della Consulta Provinciale per la Legalità”, ha annunciato in una nota.

“L’appello di don Luigi Ciotti non può e non deve essere eluso, è necessaria una importante azione di accompagnamento sociale dell’attività repressiva messa in campo dalle forze dell’ordine, solo in questo modo possiamo arginare la delinquenza e continuare a “provare a costruire percorsi di bellezza e di cambiamento”. Invito tutta la società civile alla massima adesione a tale appuntamento e a condividere, promuovere ed intensificare, i necessari percorsi di mobilitazione a sostegno della legalità per una Foggia e una Capitanata libera”, è stato il commento della deputata pentastellata Marialuisa Faro.
Hanno aderito anche Legambiente circolo Gaia di Foggia, Legambiente circolo FestambienteSud di Monte Sant’Angelo, Legambiente circolo Lo Sperone di San Giovanni Rotondo e Legambiente circolo Iride di Sannicandro Garganico. “Non è una recrudescenza criminale quella alla quale stiamo assistendo nei primi giorni del nuovo decennio, ma il reiterarsi di un controllo criminale del territorio nonostante da qualche tempo le istituzioni abbiamo alzato il livello di allerta, coordinamento e le iniziative di contrasto e repressione. Resta il problema della permeabilità di ampi settori della società, che non deve essere eluso, ma affrontato con coraggio, intelligenza e onestà intellettuale. Le mafie non sono invincibili, occorre fare di più e meglio, a partire dal protagonismo delle comunità, che devono organizzarsi per salvare la Capitanata da un destino che deve essere cambiato. La gente comune, le associazioni, il sistema delle imprese devono avviare una fase di mobilitazione permanente per isolare la criminalità e per colpirla nella vita di tutti i giorni. Ma soprattutto devono farlo insieme”, hanno scritto Franco Salcuni e gli altri ambientalisti. 

Ci sarà anche “Avviso Pubblico”, associazione di amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica. “Saremo a Foggia, insieme a Libera, alle associazioni, alle forze sindacali, al mondo delle Istituzioni e della Chiesa e a tutta la cittadinanza, per dire no alla violenza mafiosa dopo i recenti fatti accaduti a Foggia dall’inizio dell’anno. Avviso Pubblico invita tutti i rappresentanti degli enti soci in Puglia ad unirsi alla manifestazione. 

“È necessario che lo Stato, le Istituzioni tutte facciano sentire la loro vicinanza a chi è sul territorio – ha dichiarato il Vicepresidente di Avviso Pubblico, Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto – Nel foggiano, come dimostrano i recenti episodi, la situazione sta diventando sempre più pericolosa. Per troppo tempo abbiamo sottovalutato i segnali che arrivano da quella terra, attraverso le indagini portate avanti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine. Come sottolinea la DIA nel suo ultimo rapporto i clan della mafia del Gargano sono sempre più forti e spietati. È arrivato il momento di reagire, di prenderci ognuno la propria responsabilità. Per questo invitiamo tutti i nostri enti soci del territorio ad essere presenti alla mobilitazione di venerdì. Dobbiamo essere in tanti, dobbiamo far sentire con forza la nostra vicinanza e il nostro sostegno a tutti i testimoni che stanno denunciando questi criminali, ai familiari delle vittime innocenti di mafia, alle forze di polizia e alla magistratura”. 

“I recenti fatti accaduti a Foggia non possono lasciarci indifferenti. Parliamo di un omicidio a settimana, di quasi una rapina al giorno, di una estorsione ogni 48 ore – ha aggiunto il Coordinatore regionale di Avviso Pubblico Pierpaolo d’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo – ai quali si aggiungono le frequenti e preoccupanti minacce e intimidazioni ad amministratori locali e funzionari pubblici oltre allo scioglimento di alcuni Comuni per infiltrazioni mafiose, che evidenzia come le cosche siano riuscite a penetrare negli enti locali rappresentando una minaccia concreta per la nostra democrazia, economia e la sicurezza di migliaia di cittadini onesti. Di fronte a tutto questo non possiamo restare in silenzio: bisogna muoversi e schierarsi. Auspichiamo pertanto che, in tempi rapidi, venga dato seguito alle parole del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di creare una sezione DIA dedicata a Foggia. È quanto mai necessaria per la difesa di questa bellissima terra”.

Tags: AntimafiaFDIFoggiaLiberaPeppino Pedarra
Previous Post

Fermi al casello di San Severo strafatti di cocaina e oppiacei. Beccate due persone dalla Polizia Stradale

Next Post

Carapelle torna ad avere una biblioteca comunale, top secret l’intitolazione. “Sarà una bella sorpresa”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023