La DIA a Foggia dal prossimo 15 febbraio, notizia accolta con gioia da tutta la comunità. La dotazione organica della sezione operativa sarà di circa 20 unità, di cui 15 neo assegnati alla DIA (5 a testa per Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato); il restante personale sarà individuato tra quello già in servizio. Quartier generale nella Caserma Miale di Piazza Italia, in un’ala dell’ex scuola di polizia che si spera possa riaprire prima o poi; questo l’auspicio che circola negli ambienti delle forze dell’ordine.
L’arrivo della DIA rappresenta un segnale forte nella lotta alla mafia. La sezione operativa è composta da personale specializzato nel contrasto alla criminalità organizzata. Ma permane qualche dubbio sulla sua reale efficacia nel Foggiano.
Sulla notizia si è espresso così Giuseppe Volpe, procuratore capo della DDA di Bari, da anni impegnato a combattere la mafia foggiana. “È una risposta che può risultare efficace se gli organici della nuova struttura che viene creata a Foggia saranno prelevati fuori dal distretto di Bari – ha detto Volpe -, perché se invece verranno sottratti alle forze di polizia che sono già presenti sul territorio, allora rischiamo piuttosto di fare un danno”. (In alto, Volpe al centro tra il pm Giannella e il procuratore nazionale Cafiero De Raho)
