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Home » Capra sgozzata, potrebbe essere prima vittima della pantera di San Severo. Da Roma analisi Dna

Capra sgozzata, potrebbe essere prima vittima della pantera di San Severo. Da Roma analisi Dna

Di Redazione
22 Gennaio 2020
in Cronaca
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Black leopard Panthera Pardus prowling through lnog grass in captivity

Black leopard Panthera Pardus prowling through lnog grass in captivity

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ciao ciao: "" -

È stata inviata all’Istituto Zooprofilattico di Foggia la capra trovata sgozzata a San Severo, a due chilometri dal primo avvistamento (un’azienda del posto). Potrebbe trattarsi del primo caso di predazione della pantera. Ma al momento, non ci sono evidenze. Bisognerà attendere l’esame del dna che arriverà nelle prossime ore da Roma.

Cerca di smussare la psicosi il responsabile del servizio veterinario dell’Asl di Foggia, Luigi Urbano: “Finora non ci sono video chiari, l’unico che desta qualche sospetto è quello tra gli alberi girato in maniera amatoriale – spiega a l’Immediato -, ma abbiamo forti dubbi. Anche i tagli che hanno reciso il collo della capra sono ‘chirurgici’ e le impronte potrebbero essere anche di un grosso cane. Poi, potrebbe essere stato qualsiasi animale. Noi siamo pronti con diverse squadre per intervenire in tempi rapidi – chiosa -, ma sembra strano che a distanza di diversi giorni di controllo e presidio, con l’ausilio di telecamere, trappole e droni, non si sia raccolto nulla. Peraltro, questa è una zona molto antropizzata, perciò è difficile che non ci siano stati ‘contatti’ di nessun genere con l’animale”.

L’allarme è ripartito dopo la trasmissione “La vita in diretta”, su Rai 1, dove sarebbe stata confermata la presenza dell’animale, con l’analisi del veterinario Federico Coccia. Il felino predatore avvistato più volte nelle campagne dell’Alto Tavoliere predilige l’attacco dall’alto, per questo sarebbe in linea con quanto testimoniato dal titolare dell’azienda agricola. In ogni caso, si continua a raccomandare la massima prudenza, in caso di avvistamento bisogna assolutamente evitare movimenti repentini, non correre onde evitare di diventare facile preda e allertare immediatamente le Forze dell’Ordine.

 

Tags: FoggiaLa Vita in DirettapanterapardusRai 1San Severo
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