Non solo cicchetterie. I residenti del centro storico di Foggia sono esausti dai continui atti di vandalismo subiti nei pressi di portoni e slarghi utilizzati come orinatoi dopo gli sballi alcolici.
L’ultimo problema in ordine di tempo sono le scritte moleste che imperversano sui palazzi privati e che deturpano la parte bassa delle facciate in tutta via Arpi e a piazza Mercato e nei diversi vicoli.
“Faremo ricorso, il Comune di Foggia deve risarcirci, non è possibile continuare a vivere nel degrado. Qualcuno si spinge a fare dei disegni pensando di fare il muralista, ma i più scrivono cose oscene e senza senso. Chi paga? Perché dobbiamo subire questi affronti sui nostri palazzi? Il Comune deve intervenire energicamente sulle cicchetterie, i ragazzi non possono trascorrere il loro tempo ubriachi di notte per strada”, osservano diversi residenti a l’Immediato.
L’idea è quella di fare causa al Comune e chiedere i danni per l’abbandono e il degrado subito. “Landella deve trovare una soluzione”, rimarca una madre. “Non possiamo continuamente ridipingere le nostre facciate. Chiediamo rispetto”.