Il 27 febbraio 2020, alle 17, nell’Aula I del dipartimento di Agraria, si terrà l’iniziativa “Sapere Green – ambiente, rifiuti, mafie”. L’evento, promosso da un gruppo di studenti insieme a Libera Foggia e Link Foggia si pone nel solco del progetto “Sapere Green”, finanziato dall’Università di Foggia come attività autogestita dagli studenti. “Il ciclo dei rifiuti nel territorio foggiano è sempre stato un tema sensibile: le numerose inchieste giudiziarie che hanno portato alla luce lo stretto legame fra la camorra e la locale criminalità nel traffico di rifiuti hanno spesso coinvolto nomi noti della politica e dell’imprenditoria locale, e gli esiti di quelle attività per la salute delle comunità sono stati devastanti”, dichiarano gli organizzatori.
“Negli ultimi mesi è emerso il problema dei roghi di rifiuti di origine agricola, che hanno messo in allarme le città dei Reali siti e dell’Alto Tavoliere per la loro frequenza e per il dubbio che fossero frutto, più che di condotte sbagliate degli agricoltori locali, di nuovi intensi traffici da occultare – continuano -. Il momento di alta visibilità del territorio, l’attivazione sociale e la rinnovata attenzione delle istituzioni locali e nazionali sui fenomeni mafiosi ci impone di riaprire il dibattito anche su questo aspetto; da un altro lato, è utile sensibilizzare il mondo dell’agricoltura sulle buone pratiche legate allo smaltimento dei rifiuti. Diffondere conoscenza è un passo fondamentale nel contrasto ai fenomeni di malavita, per questa ragione abbiamo scelto di coinvolgere in questa iniziativa tanto i docenti dell’università, quanto le associazioni, insieme ad un giornalista di grande esperienza come Pino Ciociola”. Presto sarà diffusa una locandina con l’intera scaletta: il momento sarà aperto a tutta la città.
