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Home » Differenziata, accuse della Regione a Foggia: “Paralizza la Puglia”

Differenziata, accuse della Regione a Foggia: “Paralizza la Puglia”

Di Redazione
3 Febbraio 2020
in Ambiente&Turismo
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“Più informazione da parte delle amministrazioni comunali e più attenzione da parte dei cittadini”. E’ questo l’appello dell’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea che sottolinea l’importanza di una corretta raccolta differenziata  cogliendo l’occasione per complimentarsi con il sindaco Melucci e l’intera amministrazione comunale di Taranto, città in cui è stata avviata la raccolta porta a porta coinvolgendo, tra gli altri, i rioni Tamburi, Paolo VI e Lido Azzurro. “Un atto concreto di buona amministrazione in difesa del territorio e dell’ambiente in una realtà duramente provata dall’inquinamento. Il segno inequivocabile della svolta tanto attesa negli anni passati”, dice Stea.

“Al contempo abbiamo notato anche una indubbia maggiore attenzione da parte degli utenti  pugliesi per quanto riguarda la differenziazione dei rifiuti. Accade però che questa sacrosanta attenzione alla tutela dell’ambiente e finalizzata ad un corretto ciclo conclusivo dei rifiuti, non porti ai risultati sperati proprio per la scarsa informazione che ancora vige in materia”.

L’assessore punta il dito contro quei comuni più grandi, e tra questi Foggia “che corrono il rischio di restare indietro, impedendo di fatto all’intera Puglia di raggiungere l’obiettivo del 65% di differenziata entro il 2021. Da qui l’appello al sindaco Landella per un ulteriore sforzo amministrativo che porti il capoluogo della Capitanata in quel circuito virtuoso che, oltre che difesa dell’ambiente, rappresenta il miglior biglietto da visita della vivacità culturale e sociale che di diritto spetta all’intera comunità”.

Tags: DifferenziataFoggiaLandellaPugliaStea
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