Due interpellati hanno declinato l’offerta di Renzi a candidarsi alla presidenza della Regione Puglia, il leader dei gillet arancioni agricoli Spagnoletti Zeuli e la patron di Granoro Mastrodimauro. Già prima aveva detto no Gianrico Carofiglio, mentre l’ex assessore all’Agricoltura Dario Stefano rimane freddo ai continui inviti di Carlo Calenda di Azione.
Restano Teresa Bellanova e Ivan Scalfarotto, entrambi tiepidi alla sfida. Insieme all’ex azzurro Marcello Vernola, che difficilmente supererebbe il 3%. Che fare dunque? Renzi appare in una strettoia. E Michele Emiliano lo sa e ha lanciato la controproposta a La7 a L’aria che tira con Myrtha Merlino.
“Sedersi al tavolo con Italia Viva? Ci mancherebbe, sono disponibile”. Lo ha detto il Governatore rispondendo alla domanda se è ancora possibile un accordo con il partito di Matteo Renzi
“Non ho alcun motivo personale – ha spiegato Emiliano – per non incontrare Renzi e trovare un punto di collegamento. Io ho sostenuto Renzi durante la campagna elettorale alle Politiche. Sono disponibile a incontrare Teresa Bellanova. Teresa non ha alcun motivo personale nei miei confronti. Lo scontro politico tra me e Renzi si è consumato, ad esempio, sulla decarbonizzazione dell’Ilva. Io ho combattuto la sua idea e ora ho convinto il premier Giuseppe Conte a decarbonizzare l’Ilva e Renzi è dentro il governo Conte bis, quindi condivide”.
