Il Coronavirus è arrivato in Africa e cresce l’allarme in Italia. L’associazione Adcua, presieduta dal consumerista Walter Mancini, ha inviato al direttore Vitagelo Dattoli e al direttore sanitario Franco Mezzadri una lettera nella quale si invita il Policlinico di Foggia a rendere noti il protocollo per eventuali casi di infezione. “La nostra associazione chiede un incontro per ricevere le informazioni su come le strutture del Policlinico si stiano organizzando per far fronte ad eventuali casi di sindrome respiratoria”.
La richiesta è stata girata anche al Prefetto Raffaele Grassi. “Immaginiamo se una persona infettata dal virus per un qualsiasi motivo si presentasse al Pronto Soccorso lamentando febbre in locali dove altri pazienti ed operatori sanitari non utilizzano protezioni, come ci si comporterebbe? Sono stati messi a punto degli appositi protocollo d’intervento?”.
Cresce l’ansia insomma, sebbene in questi giorni proprio al Policlinico i medici abbiano rassicurato il personale paramedico e tutti i volontari che si recano in corsia.
