l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Migranti al lavoro in Procura: “È un simbolo di legalità”. A Foggia l’inserimento lavorativo di quattro stranieri

Migranti al lavoro in Procura: “È un simbolo di legalità”. A Foggia l’inserimento lavorativo di quattro stranieri

Di Redazione
3 Marzo 2020
in Cultura&Società
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Migranti al lavoro negli uffici della Procura di Foggia. È stato presentato questa mattina il progetto di inclusione anticipato giorni fa da l’Immediato. “Il migrante che lavora per la Procura di Foggia, che lavora per la legalità è un simbolo“, ha detto il procuratore capo Ludovico Vaccaro.

Il protocollo è stato stipulato con le società cooperative Iris e Medtraning, per la realizzazione di percorsi educativi e di integrazione di quattro cittadini stranieri inseriti nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, nei comuni di Capitanata. Il progetto è già partito e i migranti seguiranno, negli uffici giudiziari, un tirocinio di tre mesi estendibile per altri tre, con mansioni di ausiliari. “L’attività di inserimento lavorativo – ha aggiunto Vaccaro – non prevede alcun tipo di onere economico a carico della Procura della Repubblica o del Ministero della Giustizia, perché a tutto provvedono le associazioni nell’ambito del programma”.

Protagonisti del progetto il 34enne Kouyate che proviene dalla Costa d’Avorio e si occupa della movimentazione dei fascicoli negli uffici al terzo piano della Procura, il 33enne Haytem, che viene dalla Libia e ha trovato occupazione nell’ufficio dibattimento, il 38enne marocchino Abdelkader, impiegato nell’ufficio Tiap e archivio e il 59enne marocchino Achab impegnato nell’ufficio smaltimento atti e segreteria.

Tags: FoggialegalitàMigrantiprocura
Previous Post

Foggia, non c’è pace neanche per i disabili: rubato segnale a parcheggio riservato del rione Martucci

Next Post

Coronavirus, tutte cancellate prenotazioni dagli Usa negli agriturismi in Puglia. “Paura di non riuscire a rientrare o di essere messi in quarantena”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023