Cinquemila specialisti, diecimila infermieri e cinquemila operatori socio-sanitari. In tutto, 20mila addetti in più. Questa l’iniezione massiccia di personale nel Servizio sanitario nazionale prevista dal nuovo Dpcm, anticipato da Radiocor, che, su proposta del ministro della Salute Roberto Speranza, potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri già stasera. In Puglia sarebbero previsti 400 medici, 900 infermieri e 400 operatori socio-sanitari.
Budget: circa un miliardo di euro da recuperare nell’ambito dello stanziamento daME 7,5 miliardi deciso ieri dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19.
Via libera a tutte le modalità per reclutare specialisti e altri addetti: dagli incarichi autonomi all’accesso diretto basato sullo scorrimento delle graduatorie, dall’aumento delle ore di specialistica ambulatoriale fino al reclutamento dei medici di medicina generale e di volontari. E ancora, si pensa all’immissione in corsia di medici solo laureati (quindi ancora senza specializzazione ma da inserire per le mansioni opportune sulla base delle competenze). In pista anche l’aumento del numero di borse di studio per la specialistica (il “quanto” va ancora definito), cosi’ come le misure gia’ previste dall’ultima legge di Bilancio e dal decreto Milleproroghe: incremento delle assunzioni fino a un +15% di aumento del Fondo sanitario nazionale e arruolamento dei medici specializzandi fin dal 3° anno di corso. Le destinazioni del personale variano in base al fabbisogno espresso dalle Regioni.
