Domenica pomeriggio senza messa per prevenire i contagi da coronavirus. È quanto annunciano molte parrocchie e sacerdoti di Capitanata sulle proprie pagine Facebook. “Carissimi, con grande dispiacere – scrive don Francesco Catalano della parrocchia San Pio X di Foggia – vi comunico che questa sera non si celebrerà la santa messa delle 18.30 obbedendo all’indicazione del nostro Arcivescovo, in attesa delle nuove indicazioni che saranno emanate domani dai vescovi pugliesi. La chiesa resta aperta per la preghiera personale e per le confessioni. Dio vi benedica e preghiamo con più intensità in questo tempo particolare. Il vostro parroco, don Francesco”.
I frati di Gesù e Maria spiegano ai fedeli che “in ottemperanza alle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, articolo 2 punto v, emanato in data 8 marzo 2020, le celebrazioni eucaristiche in parrocchia per questo pomeriggio sono sospese. Come permette lo stesso decreto, la parrocchia resterà aperta per consentire la preghiera personale”.
L’articolo 2 del Dpcm sottoscritto nella notte dal premier Conte recita infatti che “l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri”.
Intanto arriva il comunicato ufficiale della Cei, il decreto sospende a livello preventivo fino al 3 aprile sull’intero territorio nazionale ‘le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri’. L’interpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le ‘cerimonie religiose’. “Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo – sottolinea la Cei –, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli”.
